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 Il tramonto del Diesel e l'obsolescenza programmata

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sharky63

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MessaggioTitolo: Il tramonto del Diesel e l'obsolescenza programmata   Gio 4 Ott 2018 - 15:12

Tutto, purtroppo, come da copione: in una disperata ricerca di ragioni per sostenere un mercato di per se saturo ed esausto, l'industria ha creato un'obsolescenza forzata per un qualcosa che giustificasse il lancio dei veicoli ibridi ed elettrici che di per se non attirano nessuno se non pochi raffinati estimatori.
Ecco quindi tutti strombazzare la morte del diesel e la "nascita" del veicolo elttrico.
A spese di chi?
Ma di quelli che si troveranno a dover cambiare automezzo senza averne nessun vantaggio nè in termine personale che come società, se non coprirsi di nuovi debiti per pagare i nuovi acquisti forzati ed imposti.
Partiamo dal bilancio energetico: pensate che rottamare milioni di veicoli diesel attuali e costruire i nuovi elettrici non inquini ben di più che il traffico stradele, diciamo dei prossimi 30 anni? Ricordate che le fonti principali d'inquinamento sono le fabbriche ed in secondo luogo il riscaldamento delle abitazioni (e nessuno conteggia le centrali di produzione dell'energia elettrica non ottenuta dalla fusione nucleare o "pulta", che poi pulita non è perchè si deve valere d'impianti con un costo energetico di realizzazione e smaltimento ALTISSIMO!). In secondo luogo si sostituiranno le auto, ma i veicoli commerciali, i trasporti pubblici e privati etc continueranno come e peggio di prima...
Interessante poi, per chi ci si volesse dedicare, il bilancio per produrre la stessa energia da combustibile fossile o da energia elettrica, che, a parte le perdite di distribuzione, pari a circa il 50% dell'energia trasportata (!!!) viene ancora ottenuta in gran parte da processi non proprio "pulti" , dato che faccio fatica a definre pulita una centrale nucleare, e che gli impianti fotovoltaici o eolici hanno costi energetici d'impianto e futuro smaltimento che quasi si "mangiano" l'energia prodotta in una vita d'utilizzo (una vita tecnica intendo che non è poi molto lunga).
Quindi fingiamo di usare energia pulita ma spostiamo solo i punti d'inquinamento, anzi in alcuni casi li peggioriamo.
Tutto questo è ben noto come metodo, da quando gli industriali americani delle lampadine facendo cartello decisero che il loro filamento non doveva durare troppo a lungo per evitare che il mercato delle lampadine andase in crisi.
Ed i nostri telefonini con le batterie che non si cambiano più (grazie APPLE!) o resi obsoleti da software inutilmente sempre più pesanti proprio per rendere inusabili i modelli più vecchi (ancora una volta la mela marcia americana è stata la protagonista di questa bell'innovazione, e pensare che quei bei tipi che la comprano pensano di essere eco-friendly e si fanno passare per pseudo ambientalisti, mentre l'unica cosa che sono realmente è...).
Tutto vecchio, tutto da buttare, se non vi convincono le mode ci pensano i pseudotecnici a spara cazzate e convincervi, peccato che a noi tecnici di vecchia generazione, che magari abbiamo fatto anche esperienze professionali nella certificazione ambientale, certe fesserie non ci scappano di vista e le balle appaiono all'orizzonte chiare come il sole che si staglia sul mare.
La campagna è stata preparata con cura, la Volkswagen come vittima sacrificale sul patibole per giustificare le successive mosse e i musi gialli a dipingersi come i paladini ecologici del mondo dopo aver ucciso il loro mare a forza di mercurio ed essere sempre sul limite della catastrofe atomica avendo costruito delle bombe ad orologeria sulle faglie sismiche più attive del mondo.
Avete presente se Capitan uncino volesse fare insieme ad Erode (lo so Sven che è un personaggio mitologico inventato dai nasoni..) un bell'asilo nido? Voi ci mandereste il pargolo?
Divago un attimo: ieri mia moglie, insegnante, mi raccontava scandalizzata di come è organizzata l'istruzione in Germania: fin dall'asilo i bimbi vengono schedati per attitudini e inettitudini ed il loro percorso scolastico è segnato, non ci sono possibilità di scampo se non la fuga in Italia. Mi spiego meglio: ci sono disturbi dell'apprendimento che nascono nell'età infantile che non solo possono essere curati ma, scientificamente (quindi con prove provate in vite umane) provato che possono essere superati e consentire all'individuo un pieno e completo sviluppo delle proprie facoltà intellettive. Non va "dritta" a tutti, ma vale abbondantemente "la candela" provarci. Ora i mangiacrauti questo non lo fanno, se uno a tre anni è scemo lo sarà per tutta la vita, segnato con marchio d'infamia e destinato a ruoli di gragario perenne. Questi sono sempre i soliti che marciavano con la croce uncinata sul braccio e con l'elmetto col chiodo in testa, non sono cambiati, come da sempre sostengo, nell'animo sono nazisti come e più di prima, lo mascheramno solo meglio con tante belle parole. D'altronde, se non fosse per gli abitanti dei land orientali, cui la cura sovietica ha fatto evidentemente bene, sti coglionio bevibirra si sarebbero fatti colonizzare da frau culonainchiavabile e le sue "risorse". Invece, non ve lo dicono al telegiornale ma trovate i filmati su youtube fino alla prossima censura, nei land si spaccano quaotidianamente la testa col la polizei ed i dimostranti anti immigrazione, ed il bello è che li chiamano nazisti ma vengono dalla città che una volta era Karl-Marx-Stadt e sono più comunisti di un serbo incazzato.
Vabbè bando alle ciance, torniamo a palla al defunto: il povero diesel verrà immolato sull'altare di Volt ed Ampere, trascurando Ohm e tutte le sue dispersioni.
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Sven Hassel

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MessaggioTitolo: Re: Il tramonto del Diesel e l'obsolescenza programmata   Gio 4 Ott 2018 - 19:00

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Ognuno trascorre il suo tempo come preferisce, il mio quando posso è di coinvolgere i meglio portati sull’esplorazione storica e in chiacchierate o meglio “contraddittori” su argomenti culturali derivati da pubblicazioni oppure programmi televisivi dai quali ricavarne opinioni personali da poter confrontare in sereno raccoglimento in uno spazio suggestivo adatto, che se restringo i metri abitativi a disposizione, posso ospitare una trentina di persone selezionate per una tisana con biscotti.

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… l’argomento verteva sulle origini dell’uomo, scartate le balle bibliche, le clonazioni aliene, la mitosi cellulare, il fatto che gli antichi sapessero del DNA, dell’atomo, e che i Vimanis volanti del Mahabharata, il più lungo e famoso poema epico della storia dell'umanità di Dharma Krishna, volavano già quindici secoli e mezzo fa. La domanda ricorrente fu: processo naturale sull’evoluzione delle cellule o no? Il risultato è stato imperfetto …

La cellula ha due possibilità di continuare il suo sviluppo. O l’immortalità oppure la continuazione. Intesa come metodo di sopravvivenza e poco importa se umana, animale o vegetale, la continuità della cellula nel suo programma si trasmette attraverso la procreazione. Amiamo un figlio come fosse opera nostra, invece si segue l’impulso “ordinato” da un processo chimico che agisce come continuità delle cellule trasmettendo materia e parte di conoscenza acquisita in tempo presente dando l’illusione di una continuità nel senso che tolto il tempo troveremo l’immobilità dell’Universo dove (muovendosi ad una velocità per noi sconosciuta lo consideriamo cristallizzato) ai nostri occhi.

… un sostenitore di Zecharia Sitchin azzardò che gli antichi alieni clonarono la razza umana volutamente con un quoziente d’intelligenza limitato perché a loro servivano soltanto dei simbionti obbedienti lontani dal loro livello intellettivo. il risultato fu una macchina umana condannata a girare in cerchio dentro un sistema matematico in cui può soltanto adattarsi …

E meno male che l’uomo abbia a sua disposizione soltanto il 3,7% delle sue reali possibilità (vedi il cervello/contenitore d’informazioni) praticamente non sfruttato interamente. Dalle mie osservazioni storiche devo ammettere che più mi sono inoltrato nel profondo passato e maggiore sorpresa ho provato scoprendo recessi inspiegabili all’intelligenza odierna. Per dirla tutta abbiamo iniziato una decadenza incredibile subito dopo la fine dell’Impero Romano con l’ascesa prepotente del cattolicesimo importato dall’Oriente sotto il nome fasullo di cristianesimo. Perdonate l’affermazione su di culto “comunista” dove si parlava di fratellanza e di una fonte illuminata sull’umanità. L’individuo definito (indivisibile) con se stesso si trova già in difficoltà non sapendo chi è o che cosa sia, volerlo identificare uguale a un altro come minimo prende le distanze. Conosco persone che non si fidano neppure di loro stesse, figuriamoci di una fede comune se soltanto avessero il buon senso d’indagare la fonte.

… quindi ringraziamo la cellula primordiale difettosa che ha animato questo pianeta alla deriva fin dalla comparsa dei dinosauri, scomparsi o estinti per le stesse cause che hanno evaporato un numero imprecisato di civiltà misteriosamente scomparse e la nostra si trova sull’inizio dell’implosione …

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